Il giorno 19 gennaio del 1900 si inaugurò ufficialmente la fondazione di Talavera de la Reina.

Come sappiamo, la Madre Coínta si era preparata a Tudela per la sua missione come educatrice. A Talavera fu maestra di matematica, lettura, storia e geografia.

La sua fortezza le permise di compaginare i suoi impegni per l' insegnamento con l'incarico di procuratrice della comunità. Questa carica le facilitò il tratto con le persone laiche che lavoravano nella casa. Nonostante non fossero passati i 10 anni prescritti dalla sua professione a Tudela, nel settembre del 1904, davanti alla solida vocazione dimostrata da Suor Coínta e le sue attitudini per l'insegnamento, la Madre priora insieme alla comunità, dopo aver chiesto il permesso previo a Roma, decisero di nominarla Madre.

La Madre Coínta fu nominata prefetta del collegio nel 1906 e la sua carica la convertì nella responsabile di tutti gli aspetti relativi alle alunne interne ed esterne. Le sue funzioni la fecero incaricare dell'aspetto accademico, pastorale e disciplinare del collegio. Fu eletta priora per la prima volta nel 1915; il suo concetto di giustizia e prudenza la portò a rinunciare al priorato nel 1921 all'essere eletta per la terza volta consecutiva, giacché considerava che la stessa persona non doveva occupare la stessa carica indefinitamente.

Le virtù che caratterizzano la Madre Coínta, come la fortezza e la giustizia, fecero sì che la nuova priora nominasse vicepriora la Madre Coínta. Nel 1925 le elezioni al governo della casa, tornarono a dare nuovamente il priorato a Madre Coínta. Questa nominò vicepriora e maestra delle novizie la Madre Calixta Muruzábal, e da allora si alternarono nelle cariche la Madre Calista e la Madre Coínta.

Questo periodo va a coincidere con la promulgazione del Decreto di Unione delle case della Compagnia di Maria. Unione alla quale erano contrarie sia la Madre Coínta che la comunità di Talavera.